La «Biblioteca Romantica»  1930-1938. Il contributo di Borgese alla formazione di un canone della le


La collezione, « Biblioteca Romantica » edita da Mondadori, fu ideata nel 1926 e attiva tra il 1930 e il 1942 ; Borgese la diresse fino al 1938 con il progetto di pubblicare cinquanta opere, romanzi e racconti, in traduzione italiana, di letteratura straniera. Come emerge dalla corrispondenza con Arnoldo Mondadori, Borgese era scrupoloso e tendeva ad un controllo « assoluto » delle pagine stampate. In questo scritto ci si sofferma sugli aspetti materiali dei volumi, nonché sugli elementi paratestuali attribuibili al direttore di collana. Borgese aveva infatti una spiccata propensione a colmare i vuoti attorno al testo : era spesso prefatore sia autografo (si pensi alle raccolte delle corrispondenze di viaggio), che allografo (basti pensare ai testi scritti per le opere postume di Federigo Tozzi). Si presta inoltre attenzione alla scelta di autori (Stendhal, Poe, Goethe, Dickens etc.) e traduttori (Deledda, Palazzeschi, Moretti, Vittorini et alii) - da parte di Borgese nella funzione di direttore di collana, un’altra forma di antologizzazione – che contribuisce alla formazione di un canone della letteratura straniera in Italia.

Ilaria de Seta, La «Biblioteca Romantica» 1930-1938. Il contributo di Borgese alla formazione di un canone della letteratura straniera in Italia, in La tradizione “in forma”: la selezione e l’organizzazione di materiali letterari e la (de)costruzione del canone letterario italiano, a cura di Bart Van den Bossche e Carmen Van den Bergh.


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