No gender oriented. La canonizzazione della letteratura femminile in Italia


Abstract

La critica italiana, quando si è interessata alle scrittrici, si è preoccupata soprattutto di osservare gli stili espressivi e i topics della scrittura, senza badare troppo al fatto che fosse opera di donne o per le donne. La cosa ha prodotto un forte ritardo nella canonizzazione delle scritture femminile e delle tematiche del femminismo, ma ha anche prodotto una seria parificazione del valore letterario delle opere di donne con quello degli uomini, libera dalle affettazioni e dalle pose teoriche che ha assunto il feminist literary criticism altrove.

Il saggio ripercorre la nascita e lo sviluppo del canone della letteratura femminile italiana del Novecento, attraverso la disamina della manualistica scolastica e universitaria, della saggistica critica e delle collane editoriali a essa dedicate, individuando i momenti nodali nel processo di canonizzazione, gli approcci critici di maggiore riferimento e illustrando le motivazioni delle scelte effettuate.

Toni Marino, No gender oriented. La canonizzazione della letteratura femminile in Italia, in La tradizione “in forma”: la selezione e l’organizzazione di materiali letterari e la (de)costruzione del canone letterario italiano, a cura di Bart Van den Bossche e Carmen Van den Bergh.


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